top of page

Prima Squadra


Iris vs Buccinasco 1-4 Papa, Menfalout, Catalfamo, Peronaci 10 giorni, poco più, dallo scoccare della mezzanotte che ha dato il via al 2026 alla prima uscita ufficiale del nuovo anno. In casa dell'Iris la nostra Prima Squadra si prepara al girone di ritorno, affrontando una "rivale storica" delle ultime stagioni. Avversario che praticamente un anno fa ci schiantava 3-0 tra le loro mura, stadio che non ha mai conosciuto la parola sconfitta la passata stagione. Quest'anno sono partiti a rilento ma nell'ultima parte del girone di andata hanno trovato colpattezza, con 

15 punti nelle ultime 8 partite: 4 vittorie, 3 pareggi ed 1 sola sconfitta. Inizio gara difficile con i padroni di casa a premere forte sull'acceleratore. Grande aggressività sul primo controllo, verticalizzazioni e squadra alta. Subiamo il loro ritmo, accettando questa iniziale sofferenza. Una punizione dal limite di Galimberti alta ed un conclusione schiacciata di Peronaci sono le uniche occasioni nella prima mezz'ora, con l'Iris invece che è imprecisa sottoporta e colpisce anche una traversa con una conclusione potente da posizione defilata. Al venticinquesimo la partita svolta. Calcio di rigore in favore dei padroni di casa per un leggero tocco di Papa su un avversario, abbastanza però per l'arbitro per decretare il rigore. Sul dischetto il numero 10 dell'Iris calca ad incrociare con il destro trovando però il grandissimo intervento di Ravarelli che neutralizza il penalty, con la seguente ribattuta che non trova la porta. La partita cambia a livello mentale con i nostri a prendere coraggio. Rimessa lunga da sinistra alla mezz'ora, palla respinta dalla difesa dell'Iris e raccolta fuori area da Papa che di destro calcia il pallone a mezz'altezza sorprendendo l'estremo difensore di casa che non riesce a respingere, dandoci il vantaggio. La reazione è rabbiosa, ma i ragazzi sono più accorti e solidi concedendo qualcosa ma reggendo bene la grande pressione avversaria. Nel recupero rimessa sulla destra, profonda per Menfalout che contende il pallone sul fondo, di tacco elude l'intervento del difensore guadagnando il centro dell'area venendo poi atterrato con un lieve tocco. Come nel caso precendente abbastanza da indurre l'arbitro a dare la massima punizione. Sul dischetto lo stesso Menfalout è glaciale e spietato spiazzando il portiere. Andiamo a riposo sullo 0-2. La ripresa ci vede gicoare con grande consapevolezza. Reggiamo bene le loro incuriosioni con un grande sforzo difensivo di tutti gli effettivi, con reattività e aggressività. Sale in cattedra Peronaci che disputerà un secondo tempo di altissimo livello creando costante scompiglio nella retroguardia avversaria. Sfioriamo la terza rete a più riprese, prima Menfalout, servito da una bella sponda di Catalfamo, anticipa di punta l'uscita del portiere mandando alto e poi Peronaci che semina il panico trovandosi a tu per tu con il portiere calciando però fuori di pochissimo. È il preludio della terza segnatura, recupero di Catalfamo che serve Peronaci che salta due uomini in grande stile lanciandosi verso l'area avversaria, arrivato al limite dell'area serve smarcato al centro lo stesso Catalfamo che aveva iniziato l'azione, controllo e sinistro chirurgico. 0-3 e prima rete per il nostro esterno sinistro che fa salire a 16 il numero di marcatori differenti in stagione. Numero clamoroso. Neanche il tempo di festeggiare che, forse poco concentrati, una grande palla a scavalcare la difesa ci coglie impreparati, palla a rimorchio al centro mandata all'angolino basso. 1-3 e tutto ancora da giocare. La pressione dell'Iris è costante ma i ragazzi fanno muro giocando con maturità annullando le sortite avversarie. Punizione poco oltre il centrocampo a trovare ancora Catalfamo come riferimento avanzato, sponda sul secondo palo per Menfalout che rigioca in mezzo per il tap-in di Peronaci che corona con la rete una prova sontuosa. Tempo per un altro paio di conclusioni, con un ultimo tiro a fil di palo dell'Iris ed una conclusione di De Marinis sul fondo, prima del triplice fischio. Una vittoria importante con cui iniziare al meglio il 2026. Una prova, questa, che ha mostrato la grande crescita di questi ragazzi che hanno interpretato da grande squadra la partita. Soffrendo quando c'era da soffrire e mostrando i denti quando c'era da azzannare come solo le squadre più forti sanno fare. Non deve essere il punto di arrivo, bensì quello di partenza se sì vuole alzare continuamente l'asticella, cosa che questo gruppo sembra voler fare di partita in partita. Settimana prossima, allo Scirea, ospiteremo il Barbaiana che ha vinto 5-1 contro il Quinto Romano nella loro prima gara del 2026.

Post recenti

Mostra tutti

Commenti


bottom of page