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Juniores

Zibido San Giacomo - Buccinasco 1-1 Autogoal



Alcune gare esulano dai normali riassunti della partita, quando in gioco ci sono sogni e speranze. Soprattutto quando ti stai giocando il campionato, soprattutto quando sei in vetta, soprattutto quando il calendario ti dice che le ultime 5 partite di avrebbero messo di fronte le prime quattro squadre che ti inseguono e soprattutto quando sei in difficoltà con qualche assenza di troppo. Tutto questo influisce in una gara pesante nelle gambe e nella testa. Spazio sulla fascia destra di difesa al 2007 Cojocaru che con personalità e qualità giocherà una partita importante in tutte e due le fasi di gioco. Lo Zibido gioca una gara attendista, pronta a farci male in ripartenza ad ogni nostro minimo errore. Giocano con grande agonismo impedendoci di sviluppare il nostro consueto gioco. La partita pesa e un po' si vede. I ragazzi sembrano sentirne l'importanza e sbagliano giocate anche semplici impedendo alla manovra di essere fluida. Nonostante questo siamo molto pericolosi ed il primo squillo arriva con una bella conclusione di Peronaci da fuori area che sfiora il palo. Poi comincerà lo show dell'estremo difensore dello Zibido che salva miracolosamente su un colpo di testa ravvicinato. Ci proveranno in sequenza El Dosouki e Trimboli, ma entrambe le conclusioni sono ben parate. Lo Zibido prova a farsi vedere a folate ma i vari tentativi di cross in mezzo sono neutralizzanti con facilità da Galimi. Ci proverà ancora Peronaci che ogni volta che alza i giri del motore si dimostra imprendibile, anche in questo caso entra in area di rigore ma alza troppo la mira. Ci prova ancora El Dosouki su punizione, bella parata bassa del portiere sulla cui corta respinta nessuno dei nostri è più lesto ad insaccare. Sembra una di quelle partite stregate e mai come questo sabato ci sta bene il "Dopo la pioggia arriva la grandine" perché sull'unica vera azione di rimessa dello Zibido i padroni di casa passano in vantaggio, fuga sulla sinistra palla crossata e respinta da Galimi, a centroarea però l'attaccante è veloce e trova la zampata vincente.

La ripresa dovrbebe vederci arrembanti, gettando il cuore oltre l'ostacolo ma in realtà quel gol lì ci ha fatto male. Rischiamo il doppio svantaggio dopo un'altra leggerezza difensiva e davanti siamo poco concreti ed insipidi. Intanto la tribuna si riempie di tute del Trezzano appostati a controllare l'andamento della gara che ci vede in difficoltà. Lo Zibido gioca con le sue carte e lo fa bene, decisi, ordinati e concreti, abbastanza da limitare le nostre sortite offensive. Poi la svolta l'ennesimo fallo del centrocampista dello Zibido gli costa il secondo giallo ed ora si che può partire l'arrembaggio. Il numero di occasioni sarà cospicuo ed è inutile elencarne una ad una, basti sapere che andiamo vicino al bersaglio grosso in almeno 6 nitide occasioni tra Brevi, Peronaci, Trimboli e Grasso. Ma niente, oggi sembra che per i nostri ragazzi la porta sia stregata e protetta da un portiere che compie almeno altri tre miracoli. Lo Zibido gioca una grande partita, và detto che hanno messo in campo una grinta ed una voglia incredibili. Non hanno mai mollato, con i subentranti a dare fiato e manforte e rendere ancora più bella l'intera contesa. Dopo numerose perdite di tempo vengono segnalati cinque minuti di recupero che racchiudono tutte le nostre speranze. Vi ricordate la premessa? Quando ti stai giocando tutto e ci sono una serie di intoppi che sembrano precludere la tua resa in campo. Ecco è lì che devi tirare fuori da quei momenti la forza del gruppo che sta facendo un annata speciale. È lì che si vede la coesione per andare oltre le poche energie rimaste in corpo. C'è chi chiede e urla la palla lanciata su lunga ma tutto invece nasce da una gestione paziente e ragionata del pallone. La sfera viene allargata su Cojocaru che il nostro classe 2007 impatta con grande potenza, intriso di quelle speranze di cui sopra, dei 20 ragazzi tra campo e panchina, Mister e Dirigenti, genitori in tribuna e le paure di quei ragazzi con la tuta del Trezzano, la palla arriva come un bolide a centroarea toccata beffardamente dal difensore ospite che spiazza il portiere. La maledizione è spezzata e come nelle grandi storie nella maniera più incredibile, con lo sfortunato tocco di un giocatore dello Zibido perché per i nostri ragazzi sembrava davvero impossibile oggi buttarla dentro. È festa grande sugli spalti, è festa grande in campo, è festa grande al triplice fischio e tutto ancora rimandato tra qualche settimana. Un pareggio soffertissimo se si considera che l'arbitro ha poi deciso che si poteva andare avanti inopinatamente fino al 98°. Un pari che, in attesa del recupero del Trezzano ci manda a +4 a due gare dallo scontro diretto che deciderà presumibilmente le sorti del campionato. Ma non bisogna pensare troppo in là, lo Zibido ce l'ha insegnato, contro l'Iris tra 14 giorni sarà un'altra battaglia da vivere pienamente, carichi di quelle speranze e di sogni di cui ci stiamo facendo forza da mesi.

(Ufficio Stampa Pol. Buccinasco)










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